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Impianto elettrico (L 46/90, DPR 447/91, DPR 547/55)

 

  1. Generalità

Gli impianti elettrici debbono essere realizzati a regola d'arte utilizzando allo scopo materiali parimenti costruiti a regola d'arte.

I materiali ed i componenti realizzati secondo le norme tecniche di sicurezza dell'Ente italiano di unificazione (UNI) e del Comitato elettrotecnico italiano (CEI), nonché nel rispetto di quanto prescritto dalla legislazione tecnica vigente in materia, si considerano "costruiti a regola d'arte".

In particolare, gli impianti elettrici devono essere dotati di impianti di messa a terra e di interruttori differenziali ad alta sensibilità o di altri sistemi di protezione equivalenti. I circuiti di alimentazione debbono essere dotati di dispositivi di protezione contro le sovratensioni e sovraccarichi di corrente con selettività funzionale adeguata al carico.

Le nuove installazioni e le modifiche degli impianti elettrici debbono:

pallino0.jpg (985 byte) essere realizzate da personale qualificato, in base a progetto, redatto a sua volta da personale a ciò abilitato;

pallino0.jpg (985 byte) essere certificate con dichiarazione di conformità da parte di chi realizza l'opera.

Le derivazioni a spina, per potenze superiori a 1kW, debbono essere provviste di interruttori a monte per permettere l'inserimento e il disinserimento della spina a circuito aperto.

I conduttori debbono avere sezione adeguata al carico dell'utenza ed essere protetti contro i danneggiamenti meccanici e chimici.

Tutti gli interruttori per le attivazioni di emergenza debbono essere ben individuabili e facilmente accessibili.

Le luci di servizio e le luci di emergenza fisse debbono essere adeguate a garantire il livello minimo di illuminazione prescritto e debbono essere idonee in relazione alla classificazione della zona.

Il progetto dell'impianto elettrico deve includere il calcolo di verifica dal quale risulti la necessità o meno di predisporre protezioni contro le scariche atmosferiche, secondo le norme CEI 81 - 1. Nel caso, l'edificio che ospita l'impianto elettrico deve essere dotato di protezioni contro gli effetti delle scariche atmosferiche.

  1. Classificazione delle aree

In caso di situazioni pericolose (per esempio, presenza di sostanze combustibili o esplodenti), deve essere effettuata la classificazione delle aree in accordo alla normativa: le apparecchiature dei circuiti elettrici, di conseguenza, debbono essere adeguate alla classificazione dell'area nella quale sono installate e dotate di certificato di conformità alla classificazione.

In presenza di sostanze infiammabili, le tubazioni e gli apparecchi in vetro o in plastica non conduttrice debbono essere dotati di sistemi di tracciatura per la messa a terra contro le scariche elettrostatiche.

  1. Cabine elettriche

Le apparecchiature funzionanti a tensione > 1000 V debbono essere installate in locali o recinti muniti di porte di accesso chiuse a chiave.

I trasformatori elettrici contenenti più di 500 kg di olio debbono essere dotati di pozzetto o vasca di raccolta. L'olio dei trasformatori elettrici deve essere esente da PCB/PCT.

Gli organi di interruzione, manovra e sezionamento debbono essere alloggiati in idonei quadri elettrici/armadi/custodie e identificati con chiare indicazioni dei circuiti interessati.

Le cabine elettriche debbono essere dotate di illuminazione sussidiaria indipendente, di porte di ingresso con la segnaletica prevista e, se non presidiate, mantenute chiuse a chiave.

Nelle cabine e nei quadri elettrici debbono essere presenti gli schemi aggiornati.

Nelle cabine elettriche é vietato depositare materiali, indumenti, attrezzi o altro non attinente all'esercizio dell'impianto stesso.

  1. Apparecchiature elettriche

Le nuove apparecchiature elettriche debbono essere contraddistinte dal marchio CE.

Le macchine e le apparecchiature elettriche debbono portare l'indicazione delle caratteristiche costruttive, della tensione, dell'intensità e tipo di corrente.

Le apparecchiature ed i circuiti elettrici debbono essere protetti in modo da evitare il contatto accidentale del personale con i conduttori nudi o altri elementi in tensione.

Le batterie di accumulatori elettrici debbono essere collocate in locali ventilati, privi di altre macchine ed apparecchi elettrici o termici, corredati, sulla porta di ingresso, di segnaletica richiamante il divieto di fumare e introdurre oggetti a fiamma libera.

  1. Macchine ed apparecchi elettrici mobili e portatili

Bisogna evitare l'uso di prese multiple volanti e ridurre al minimo l'uso di cavi volanti.

Le macchine e gli apparecchi elettrici mobili e portatili debbono:

pallino0.jpg (985 byte) essere alimentati solo da circuiti a bassa tensione (<400 V c.a.);

pallino0.jpg (985 byte) se usati all'aperto, essere alimentati a tensione non superiore a 220 V;

pallino0.jpg (985 byte) se usati in luoghi umidi o all'interno di grandi masse metalliche, essere alimentati a tensioni inferiori a 50 V c.a.;

pallino0.jpg (985 byte) se protette da involucro metallico, questo deve essere collegato a terra e dotato di isolamento supplementare di sicurezza verso le parti interne in tensione;

pallino0.jpg (985 byte) essere muniti di interruttore incorporato che consenta di eseguire con facilità e sicurezza la messa in moto e l'arresto;

pallino0.jpg (985 byte) essere contrassegnati con il marchio di qualità.

Devono essere effettuati controlli sistematici e periodici delle apparecchiature portatili elettriche.

Le lampade portatili debbono avere l'impugnatura in materiale isolante non igroscopico, le parti in tensione completamente protette, la gabbia di protezione della lampadina in grado di garantire il perfetto isolamento.

In zone umide o bagnate, o per attività a contatto con grandi masse metalliche, debbono essere utilizzate lampade portatili alimentate con tensione minore di 25 V c.a..

  1. Impianti di messa a terra

I conduttori/collettori di terra debbono avere sezione adeguata, essere collegati in modo stabile (saldati o imbullonati) e protetti contro gli urti meccanici e la corrosione.

I conduttori di protezione debbono essere contraddistinti con il colore specifico (verde/giallo) richiesto dalla normativa.

I nodi di connessione debbono essere accessibili.

Bisogna verificare che le tubazioni di gas, aria, acqua e simili non siano utilizzate come dispersori di terra.

Le strutture e le tubazioni presenti nell'installazione debbono essere interconnesse con i collegamenti equipotenziali principali.

Le masse delle apparecchiature elettriche debbono essere collegate all'impianto di terra con conduttori di protezione in rame aventi sezione adeguata in accordo alla normativa.

All'atto della prima installazione e/o modifica dell'impianto di terra deve essere inviata comunicazione all'ISPESL, tramite apposito modulo (Mod. B).

  1. Manutenzione

Gli interventi manutentivi sugli impianti elettrici debbono essere effettuati da personale qualificato e autorizzati in base a procedure scritte (permessi di lavoro).

Per prevenire rischi di elettrocuzione debbono essere adottate procedure operative per il personale che deve essere addestrato per la loro conoscenza ed applicazione.

La presenza di cavi interrati deve essere segnalata e debbono essere disponibili disegni con i percorsi interrati per l'individuazione dei cavi prima di procedere a lavori di scavo.

Per i lavori in prossimità di linee elettriche ad alta tensione (con gru, automezzi, ecc.) debbono essere adottate misure preventive per evitare il possibile contatto accidentale.

E' vietato eseguire i lavori su parti in tensione quando questa é superiore a 25 V c.a. o 50 V cc..

I lavori debbono essere eseguiti solo dopo avere tolto tensione, interrotto il circuito, messo a terra ed esposto l'avviso "lavori in corso, non effettuate manovre".

Gli impianti elettrici debbono essere soggetti a manutenzione in modo da prevenire i rischi di incendio e di scoppio derivanti da eventuali anormalità nel loro esercizio ed i pericoli derivanti da contatti accidentali con gli elementi sotto tensione.

Gli impianti elettrici e gli impianti di illuminazione installati in luoghi pericolosi debbono essere soggetti a verifiche biennali, delle quali deve essere tenuta registrazione.

L'intervento degli interruttori differenziali ad alta sensibilità deve essere verificato periodicamente e di tali verifiche deve essere tenuta registrazione.

Il valore della resistenza dell'impianto di terra deve essere verificato periodicamente, con intervallo non superiore a due anni, per assicurare una resistenza di terra non superiore a 20 Ohm; di tale verifica deve essere tenuta registrazione.

Nei luoghi pericolosi, le strutture metalliche degli edifici, i camini e gli apparecchi metallici di grosse dimensioni posti all'aperto debbono essere collegati alla rete di terra per garantire la dispersione delle scariche atmosferiche.