

Impianti
Ai fini della prevenzione, la individuazione delle fonti di pericolo dovute agli impianti e la conseguente valutazione del rischio assume una notevole importanza, ma è spesso accompagnata da numerose difficoltà.
Concorrono a rendere complicato il lavoro di inquadramento dello stato di rischio, sia il continuo aggiornamento tecnologico, caratterizzato negli ultimi anni da una notevole accelerazione, sia la qualità e numerosità delle norme, spesso confuse e frammentarie se non addirittura contraddittorie e carenti.
Il frequente riferimento della normativa alla cosiddetta "regola dell'arte" obbliga di fatto il DDL a radunare ed utilizzare notevoli conoscenze specialistiche, cultura professionale e capacità progettuale.
Per quanto si riferisce alle nuove realizzazioni, la legge viene in aiuto del DDL, chiarendo in maniera definitiva le responsabilità dei progettisti, dei fabbricanti, dei fornitori e degli installatori: i progettisti dei luoghi o posti di lavoro e degli impianti debbono rispettare i principi generali di prevenzione in materia di sicurezza e di salute al momento delle scelte progettuali e tecniche e scegliere le macchine nonché i dispositivi di protezione rispondenti ai requisiti essenziali di sicurezza previsti nelle disposizioni legislative vigenti (D.Lgs. 626/94, art. 6, c.1).Inoltre, gli installatori e montatori di impianti, macchine o altri mezzi tecnici devono attenersi alle norme di sicurezza e di igiene del lavoro, nonché alle istruzioni fornite dai rispettivi fabbricanti dei macchinari e degli altri mezzi tecnici per la parte di loro competenza (D.Lgs. 626/94, art. 6, c.3).
Dunque, per quanto si riferisce alle nuove realizzazioni, è necessario passare attraverso un progetto, quindi richiedere le certificazioni riguardo ai materiali impiegati e le installazioni eseguite, infine raccogliere e tenere in ordine tutta la documentazione.
Per gli impianti esistenti, invece, ove se ne presenti la necessità, in mancanza di documentazione, rimane la possibilità di ricorrere a perizie tecniche da parte di specialisti che attestino la conformità di macchine ed impianti alla normativa sulla sicurezza del lavoro.
In linea di massima, anche le modifiche finalizzate al miglioramento degli impianti e/o all'adeguamento degli stessi alle norme di sicurezza debbono essere progettate e certificate, secondo le norme specifiche.
In tutti i casi vige l'obbligo di manutenzione di ambienti, attrezzature, macchine e impianti, con particolare riguardo ai dispositivi di sicurezza in conformità alla indicazione dei fabbricanti.
A parte gli impianti differenziati a seconda delle necessità tecnologiche delle varie aziende, nei siti produttivi è piuttosto ricorrente l'utilizzo di impianti ausiliari come: