

Arredi
Gli arredi, sia fissi che mobili, debbono essere disposti in modo tale da non ostacolare il normale svolgimento delle funzioni e minimizzare i rischi. In particolare, le armadiature, le scrivanie, i banchi di lavoro debbono essere disposti in modo che il loro uso contemporaneo sia possibile senza ostacolare lo spazio di movimento di colleghi.
Gli elementi di arredo debbono essere costruiti in materiali solidi, non tossici; i mobili, in legno o in materiale con buone proprietà isolanti, non trattato con sostanze nocive.
I mobili debbono essere privi di spigoli vivi e posizionati in modo da limitare la probabilità di urti accidentali. Le loro superficie non debbono essere bianche né lucide, in modo tale da non creare fastidiosi riflessi di luce.
Gli armadi, le scaffalature e, in genere, gli elementi di arredo sviluppati in verticale debbono essere ancorati al muro anche quando poggiano a terra.
Le armadiature, le cassettiere e simili debbono essere dotate di maniglie ergonomiche; le cassettiere, di dispositivo per la battuta di arresto.
I quadri, gli specchi, le mensole debbono essere fissati con sicurezza alle pareti.
Gli oggetti bassi debbono essere collocati sotto le scrivanie e comunque in posizione tale da non provocare inciampo.
Colonnine portautenze, piedistalli, e simili debbono essere fissati al pavimento. Sono assolutamente da evitare nei posti di lavoro le lampade a stelo.
Le scrivanie e banconi front-office debbono essere di forma e dimensione confortevole, di colore opaco e superficie non riflettente.
L'altezza delle scrivanie deve essere regolabile o, comunque, deve essere adatta alla statura dell'operatore: normalmente il piano di lavoro è posto ad un'altezza di cm 74-78 per gli uomini e cm 70-74 per le donne. Il posto di lavoro alla scrivania, in caso di necessità deve essere dotato di poggiapiedi e, in ogni caso, di sedia regolabile in altezza.