

Luoghi all'aperto
Frequentemente l'edificio sede di attività lavorativa è circondato da un'area recintata e quindi:
si accede ai posti di lavoro attraverso cancelli;
sono presenti vie di circolazione esterne agli edifici, all'interno dei quali normalmente è ubicata la maggior parte dei posti di lavoro.
Alcune zone dell'area esterna possono essere destinate a parcheggio (le relative misure di prudenza coincidono in larga misura con quelle viste per le vie di circolazione), altre zone sono destinate a deposito ed altre, infine, sono sede di lavorazioni all'aperto.
I piazzali adiacenti agli stabilimenti spesso sono utilizzati come zone di carico e scarico, dotate o meno di banchine ed altre attrezzature fisse.
Dall'area esterna all'edificio principale si può accedere ai servizi dotati di ingresso indipendente (come la cabina elettrica, la centrale termica, la cabina ascensore) oppure nella stessa area si possono trovare parti dell'impianto antincendio e i dispersori dell'impianto di messa a terra: in entrambi i casi deve essere disposta apposita segnaletica di sicurezza .
Talora una parte dell'area recintata è ricoperta da aiuole e piante, servite da un impianto di irrigazione: vi sono comunque obblighi circa la manutenzione dei terreni scoperti.
Le necessità di ordinaria manutenzione dell'edificio implicano spesso seri rischi, richiedendo anche interventi in quota. E' il caso di:
manutenzione di coperture, gronde, impianti di antenna, di condizionamento, scarico di fumi e parafulmini;
pulizia di vetri e finestre;
lavori di tinteggiatura.