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Movimentazione e immagazzinamento (D.P.R. 547/55, Titolo V)

 

  1. Generalità sulle attrezzature

Mezzi ed apparecchi di sollevamento e di trasporto: i mezzi di sollevamento e di trasporto devono risultare appropriati per quanto riguarda la sicurezza, alla natura, alla forma e al volume dei carichi al cui sollevamento e trasporto sono destinati, nonché alle condizioni di impiego con particolare riguardo alle fasi di avviamento e di arresto.
Gli stessi mezzi devono essere usati in modo rispondente alle loro caratteristiche.

Indicazione della portata: sui mezzi di sollevamento, esclusi quelli a mano, deve essere indicata la portata massima ammissibile.
Quando tale portata varia col variare delle condizioni d'uso del mezzo, quali l'indicazione e lunghezza dei bracci di leva delle gru a volata, lo spostamento dei contrappesi, gli appoggi supplementari e la variazione della velocità, l'entità del carico ammissibile deve essere indicata, con esplicito riferimento alle variazioni delle condizioni di uso, mediante apposita targa.

Ganci: i ganci per apparecchi di sollevamento devono essere provvisti di dispositivi di chiusura dell'imbocco o essere conformati per particolare profilo della superficie interna o limitazione dell'apertura di imbocco, in modo da impedire lo sganciamento delle funi, delle catene e degli altri organi di presa.
I ganci utilizzati nei mezzi di sollevamento e di trasporto devono portare in rilievo o incisa la chiara indicazione della loro portata massima ammissibile.

Freno: i mezzi di sollevamento e di trasporto devono essere provvisti di dispositivi di frenatura atti ad assicurare il pronto arresto e la posizione di fermo del carico e del mezzo e, quando è necessario ai fini della sicurezza, a consentire la gradualità dell'arresto.
Questa disposizione non si applica ai mezzi azionati a mano per i quali, in relazione alle dimensioni, struttura, portata, velocità e condizioni di uso, la mancanza del freno non costituisca causa di pericolo.

Dispositivi di segnalazione: i mezzi di sollevamento e di trasporto, quando ricorrano specifiche condizioni di pericolo, devono essere provvisti di appropriati dispositivi acustici e luminosi di segnalazione e di avvertimento, nonché di illuminazione del campo di manovra.

Manutenzione e verifiche: l'installazione delle gru e degli altri apparecchi di sollevamento di portata superiore a 200 chilogrammi, esclusi quelli azionati a mano e quelli già soggetti a speciali disposizioni di legge, deve essere denunciata all'ISPESL. L'entrata in esercizio deve essere preceduta dal collaudo.
Gli stessi apparecchi devono essere sottoposti a verifica, una volta all'anno, per accertarne lo stato di funzionamento e di conservazione ai fini della sicurezza dei lavoratori.
Le parti soggette ad usura (funi, catene e freni) devono essere controllate ogni tre mesi. Devono essere registrate le operazioni di verifica e di manutenzione effettuate.

  1. Utilizzazione dei mezzi

Stabilità del mezzo e del carico: nell'esercizio dei mezzi di sollevamento e di trasporto si devono adottare le necessarie misure per assicurare la stabilità del mezzo e del suo carico, in relazione al tipo del mezzo stesso, alla sua velocità, alle accelerazioni in fase di avviamento e di arresto ed alle caratteristiche del percorso.

Operazioni di carico e scarico: le operazioni di carico e di scarico dei mezzi di sollevamento e di trasporto devono essere effettuate con l'ausilio di attrezzature o dispositivi idonei.

Imbracatura dei carichi: l'imbracatura dei carichi deve essere effettuata usando mezzi idonei per evitare la caduta del carico o il suo spostamento dalla primitiva posizione di ammarraggio.

Trasporto e sollevamento di persone: I mezzi destinati al trasporto e/o al sollevamento di merci non devono essere usati per sollevare e/o trasportare persone, a meno che non siano dotati di sistemi idonei ed espressamente previsti allo scopo.

  1. Immagazzinamento

Organizzazione: l'immagazzinamento delle merci deve avvenire in luoghi adatti per dimensioni e tipologia. In caso di utilizzazione di soppalchi, il lato aperto deve essere almeno dotato di parapetto normale con arresto al piede e la zona di carico e scarico deve essere dotata di speciali dispositivi a doppia chiusura che escludano il grave rischio di caduta dall'alto dei lavoratori.
L'immagazzinamento deve essere affidato a personale esperto, che opererà tenendo conto delle caratteristiche strutturali dell'ambiente di lavoro, del peso dei carichi e delle regole operative essenziali.
Le indicazioni e la segnaletica devono essere tali da rendere sicuro il lavoro. In particolare occorre indicare:

pallino0.jpg (985 byte) la portata massima dei solai, dei soppalchi e delle scaffalature in kg per metro quadrato;

pallino0.jpg (985 byte) la eventuale presenza di carichi sospesi;

pallino0.jpg (985 byte) le vie di corsa normalmente seguite dai mezzi di sollevamento e trasporto;

pallino0.jpg (985 byte) le zone destinate a stoccaggio temporaneo ed alle operazioni di carico e scarico;

pallino0.jpg (985 byte) il divieto di sostare e/o le zone destinate alle attese da parte di eventuale personale esterno (tipicamente, i conducenti di automezzi di proprietà di terzi);

pallino0.jpg (985 byte) il divieto di fumare ed usare fiamme libere.

Accatastamento: nell'impilare il materiale occorre fare attenzione a che la forma si presti all'accatastamento e a non superare il limite di resistenza delle confezioni. L'altezza massima delle cataste dipenderà inoltre dal carico massimo sopportabile dal pavimento e dallo spazio necessario per la manovra dei mezzi di sollevamento.

Le cataste devono autosostenersi, non devono quindi sollecitare le pareti dei locali, né presentare rischi di instabilità e crollo al momento di prelievo della merce.

Le cataste non devono invadere le vie di transito, né essere situate in prossimità dei posti di lavoro.

Per raggiungere il materiale in quota occorre utilizzare scale adatte o carrelli attrezzati allo scopo. Può essere estremamente pericoloso salire direttamente sulle cataste.

Uso di pallet: se si utilizzano carichi pallettizzati, occorre:

pallino0.jpg (985 byte) fare attenzione allo stato di conservazione dei pallet, specie se vengono abitualmente riutilizzati;

pallino0.jpg (985 byte) determinare il limite massimo di carico ed evitare di superarlo.

Per movimentazione ed immagazzinare in sicurezza fusti e corpi cilindrici è pressoché indispensabile l'utilizzo di pallet per corpi cilindrici e di attrezzature portafusti o ribaltafusti; in ogni caso bisogna che ne sia impedito il rotolamento.

Scaffalature: le caratteristiche delle scaffalature devono essere adeguate ai carichi immagazzinati. La stabilità delle scaffalature deve essere assicurata in ogni caso.
Materiali di forma allungata, come travi, profilati, barre, bombole se appoggiati in verticale debbono essere fissati mediante catene, staffe o altre chiusure di sicurezza.
Lamiere, pannelli e lastre, possono essere immagazzinati in verticale ricorrendo a rastrelliere ben dimensionate e solidamente ancorate al pavimento o utilizzando appositi carrelli (non appoggiare le lastre alle pareti); per lo stoccaggio in orizzontale si possono utilizzare apposite scaffalature (cantilever), ricorrendo eventualmente a legni distanziatori per agevolare la presa con le forche.