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Decreto Ministeriale Lavoro del 28/07/1958

Presidi chirurgici e farmaceutici aziendali.

 

IL MINISTRO PER IL LAVORO E LA PREVIDENZA SOCIALE

Visti gli articoli 27 e 56 del decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 19566, n. 303, contenente norme generali per l'igiene del lavoro;

Sentito il Consiglio superiore di sanitÓ;

Decreta:

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Allegato A

Allegato B

 


Art. 1

Il pacchetto di medicazione, di cui agli articoli 28 e 56 del decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 303, concernente norme generali per l'igiene del lavoro, deve contenere almeno:

1) un tubetto di sapone in polvere;

2) una bottiglia da gr. 250 di alcool denaturato;

3) tre fialette di cc. 2 di alcool iodato all'1%

4) due fialette da cc. 2 di ammoniaca;

S) un preparato antiustione;

6) un rotolo di cerotto adesivo da m. 1 x cm. 2;

7) due bende di garza idrofila da m. 5 x cm. 5 e una da m. 5 x cm. 7;

8) dieci buste da 5 compresse di garza idrofila sterilizzata da cm. 10 x cm. 10;

9) tre pacchetti da gr. 10 di cotone idrofilo;

10) tre spille di sicurezza;

11) un paio di forbici;

12) istruzioni sul modo di usare i presidi suddetti e di prestare i primi soccorsi in attesa del medico.

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Art. 2

La cassetta di pronto soccorso, di cui agli articoli 29 e 56 del decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 303, concernente norme generali per l'igiene del lavoro, deve contenere almeno:

1) un tubetto di sapone in polvere;

2) una bottiglia da gr. 500 di alcool denaturato;

3) una boccetta da gr. 25 di tintura di iodio;

4) una bottiglia da gr. 100 di acqua ossigenata ovvero cinque dosi di sostanze per la preparazione estemporanea, con ciascuna dose, di gr. 20 di acqua ossigenata a 12 volumi;

5) cinque dosi, per un litro ciascuna, di ipoclorito di calcio stabilizzato per la preparazione di liquido Carrell-Dakin;

6) un astuccio contenente gr. 15 di preparato antibiotico-sulfamidico stabilizzato in polvere;

7) un preparato antiustione;

S) due fialette da cc. 2 di ammoniaca;

9) due fialette di canfora; due di sparteina; due di caffeina; due di morfina; due di adrenalina;

10) tre fialette di un preparato emostatico;

11) due rotoli di cerotto adesivo da m. 1 x cm. 5;

12) quattro bende di garza idrofila da m. 5 x cm. 5; due da m. 5 x cm. 7 e due da m. 5 x cm. 12;

13) cinque buste da 25 compresse e dieci buste da 5 compresse di garza idrofila sterilizzata da cm. 10 per 10;

14) cinque pacchetti da gr. 50 di cotone idrofilo;

15) quattro tele di garza idrofila da m. 1 x m. 1;

16) sei spille di sicurezza;

17) un paio di forbici rette, due pinze da medicazione, un bisturi retto;

18) un laccio emostatico di gomma;

19) due siringhe per iniezioni da cc. 2 e da cc. 10 con 10 aghi di numerazione diversa;

20) un ebollitore per sterilizzare i ferri e le siringhe e gli altri presidi chirurgici;

21) un fornellino o una lampada ad alcool;

22) una bacinella di metallo smaltato o di materia plastica disinfettabile;

23) due paia di diversa forma e lunghezza di stecche, per fratture;

24) istruzioni sul modo di usare i presidi suddetti e di prestare i primi soccorsi in attesa del medico.

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Art. 3

La camera di medicazione di cui all'art. 30 del decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 303, concernente norme generali per l'igiene del lavoro, deve essere fornita almeno di:

1) una bottiglia di gr. 1000 di alcool denaturato;

2) una boccetta da gr. 50 di tintura di iodio;

3) una bottiglia da gr. 200 di acqua ossigenata; ovvero dieci dosi di sostanze per la preparazione estemporanea, con ciascuna dose di gr. 20 di acqua ossigenata a 12 volumi;

4) una bottiglia da gr. 250 di miscela di etere etilico e benzina rettificata;

5) dieci dosi per un litro ciascuna di ipoclorito di calcio stabilizzato per la preparazione di liquido Carrell-Dakin;

6) un astuccio contenente gr. 30 di preparato antibiotico-sulfamidico stabilizzato in polvere;

7) un preparato antiustione;

8) tre fialette da cc. 2 di ammoniaca;

9) una boccetta contagocce da gr. 10 di laudano liquido;

10) una boccetta contagocce di analettico-cardiotonico liquido;

11) una boccetta con contagocce di collirio alla cocaina;

12) dieci dosi di preparato antinevralgico in compresse o cachets;

13) quattro fialette di canfora; due di sparteina; quattro di caffeina; due di lobelina; due di morfina; due di novocaina; due di adrenalina;

14) quattro fiale di un preparato emostatico;

15) due fiale di siero antitetanico;

16) quattro rotoli di cerotto adesivo da m. 5 per cm. 5;

17) sei bende di garza idrofila da m. 5 x cm. 5; sei da m. 5 x cm. 10; quattro da m. 5 x cm. 15;

18) due bende di cotone CÓmbric da m. 5 x cm. 10;

19) dieci buste da 25 compresse di garza idrofila sterilizzata da cm. 10 x cm. 10; dieci buste da 5 compresse da cm. 18 x 40;

20) dieci pacchetti da gr. 50 e due da gr. 250 di cotone idrofilo;

21) quattro tele di garza idrofila da m. 1 x m. 1;

22) quattro triangoli di tela;

23) dieci spille di sicurezza;

24) un paio di forbici, due pinze di medicazione, una pinza KocHer, una pinza PŔan, un bisturi retto, uno specillo, una sonda scanalata, una pinza portaghi con quattro aghi assortiti per sutura, dieci bustine di filo di seta e catgut sterilizzati di numerazioni diverse, un apribocca, un abbassalingua, una pinza tiralingua;

25) un rasoio;

26) due paia di guanti di gomma;

27) due lacci emostatici di gomma;

28) quattro siringhe per iniezioni, due da cc. 2, una da cc. 5 e una da cc. 10, con dodici aghi di numerazioni diverse;

29) un termometro clinico;

30) un apparecchio per sterilizzare mediante l'ebollizione, i ferri, le siringhe e gli altri presidi chirurgici;

31) un fornellino ad alcool;

32) quattro cateteri NŔlaton di diverso calibro, contenuti in astuccio;

33) una sonda esofagea, contenuta in astuccio;

34) due catinelle e due bacinelle (di cui una reniforme) disinfettabili;

35) un irrigatore di vetro con tubo di gomma;

36) quattro paia di stecche, di diversa forma e lunghezza, per fratture;

37) un tavolo porta-medicazione;

38) un cestello e un portacestello per materiale sterile;

39) una apparecchiatura per ipodermoclisi e per trasfusioni, con almeno un fialone da cc. 500 di soluzione isotonica per ipodermoclisi e due fialoni da cc. 250 di succedaneo del plasma sanguigno;

40) una bombola di ossigeno per inalazione, con relative apparecchiature d'uso;

41) un lettino di medicazione rivestito di tela impermeabile;

42) una barella.

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Art. 4

I presidi chirurgici e farmaceutici di cui agli articoli precedenti debbono essere costantemente in condizioni di efficienza.

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Art. 5

L'Ispettorato del lavoro pu˛ esonerare le aziende indicate al secondo e terzo comma dell'art. 30 del decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 303, dall'obbligo di tenere alcuni dei presidi chirurgici e farmaceutici elencati al precedente art. 3, quando, a suo giudizio, essi non siano ritenuti necessari in rapporto alla particolare natura dei rischi propri delle aziende.

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Art. 6

L'Ispettorato del lavoro pu˛ autorizzare la sostituzione di taluni dei presidi elencati negli articoli precedenti con altri di riconosciuta pari efficacia.

Nelle aziende, in cui il lavoro presenti rischi di natura particolare, il predetto Ispettorato pu˛ altres consentire la sostituzione di taluni presidi indicati negli articoli precedenti con altri ad azione pi¨ specifica, ovvero pu˛ prescrivere che questi ultimi siano tenuti in aggiunta.

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Art. 7

Il presente decreto sarÓ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.