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Operazioni di verniciatura (D.P.R. 547/55, artt. 250 -259)

 

  1. Premessa

Durante le operazioni di verniciatura, indipendentemente dalle particolarità della tecnologia utilizzata, vengono disperse nell'ambiente sostanze chimiche per lo più nocive per l'organismo umano.

Le schede di sicurezza relative ai prodotti utilizzati forniscono indicazioni utili circa la composizione degli stessi e le misure da adottare in funzione delle sostanze contenute. In linea generale è possibile distinguere la frazione volatile, rappresentata dai solventi, da quella che non lo è (polimeri, resine ed additivi).

  1. Rischi

Esposizione (soprattutto per inalazione) a sostanze nocive, ad azione irritante, tossica e cancerogena (metalli pesanti), in grado di attaccare le vie respiratorie, le mucose e gli occhi, la pelle ed il sistema nervoso.

Incendio e/o esplosione delle sostanze volatili ed infiammabili contenute nelle vernici, in presenza di un qualunque innesco.

  1. Misure di prevenzione

La scelta delle vernici deve privilegiare quelle meno tossiche ed a più basso contenuto di solventi.

Le operazioni di verniciatura si devono svolgere in locali appositamente predisposti, dotati di efficaci sistemi di aspirazione e di abbattimento delle frazioni inquinanti contenute nelle vernici.

Il personale addetto ai lavori di verniciatura deve impiegare adatti DPI per la protezione:

pallino0.jpg (985 byte) delle vie respiratorie (se è necessaria una ulteriore protezione rispetto a quanto assicurato dai sistemi di aspirazione localizzata e generale),

pallino0.jpg (985 byte) dal contatto con la pelle e gli occhi.

Il personale esposto all'azione di agenti è sottoposto alla Sorveglianza sanitaria.

Utilizzare acqua tiepida, saponi neutri, creme reidratanti e asciugamani usa e getta per la pulizia personale; evitare assolutamente l'impiego di paste abrasive e solventi.

  1. Norme di sicurezza

Le officine o laboratori di verniciatura con vernici infiammabili e/o combustibili dove operano più di cinque addetti così come le attività dove si detengono o impiegano oltre 500 Kg di vernici necessitano del CPI.

In tutti i locali dove possono verificarsi elevate concentrazioni di solventi è vietato fumare ed usare fiamme libere. Deve essere assicurato un efficiente ricambio d'aria anche attraverso ventilazione forzata. L'impianto elettrico, se previsto, deve essere di tipo antideflagrante.

E' vietato effettuare operazioni di saldatura nei locali adibiti a verniciatura.

L'essiccazione del materiale verniciato deve avvenire entro spazi confinati, comunque separati dai reparti produttivi. Vi si accede in caso di necessità, per svolgere delle operazioni di breve durata, dopo aver indossato adatti DPI.

Il magazzino delle vernici, separato dai reparti produttivi, deve sottostare a precise norme di prevenzione incendi.

Alla preparazione delle vernici e alla pulizia delle apparecchiature occorre adibire un apposito locale, dotato di un efficiente impianto di ventilazione.

L'impiego di solventi deve essere ridotto al minimo indispensabile.

I contenitori di vernici e solventi normalmente devono rimanere chiusi.

Le donne in gravidanza ed i minori di 15 anni non devono manipolare solventi.